L’annuncio del Vangelo, servizio all’umanità

XXIX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

Is 53,10-11; Sal 32; Eb 4,14-16; Mc 10,35-45.

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Celebriamo insieme a tutta la Chiesa la Giornata missionaria mondiale, un’ occasione che ci permette di ravvivare in ciascun membro del popolo di Dio la consapevolezza del mandato ricevuto da Gesù Risorto: annunciare il suo Vangelo.

 

Il brano del Vangelo di Marco ci ha presentato un’importante affermazione che Gesù: “Il Figlio dell’uomo non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” (Mc 10,45). Prendendo spunto dalle solite dispute che sorgevano in seno al gruppo dei discepoli sul possesso del potere, Gesù afferma chiaramente qual è la sua identità di Figlio di Dio, Missionario del Padre, e qual è la sua missione: servire, dare la vita.

 

La rivelazione del Vangelo di Marco è stata preparata dalla prima lettura, dal profeta Isaia che descrive, attraverso i suoi tratti misteriosi, la figura del Servo sofferente di Javhé, che anticipa straordinariamente la missione e la persona di Gesù. 

 

L’annuale messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per questa giornata ha molti punti di contatto con i brani della Parola di Dio che abbiamo ascoltato. Il Papa richiama il senso ultimo e unico della missione della Chiesa, che continua quella di Cristo: la Chiesa non agisce per estendere il suo potere o affermare il suo dominio, ma per portare a tutti Cristo, salvezza del mondo. Noi non chiediamo altro che di metterci al servizio dell’umanità, specialmente di quella più sofferente ed emarginata, perché crediamo che “l’impegno di annunziare il Vangelo agli uomini del nostro tempo… è senza alcun dubbio un servizio reso non solo alla comunità cristiana, ma anche a tutta l’umanità” (Evangelii nuntiandi, 1).

Il servizio della Chiesa, l’annuncio del Vangelo della carità è, dunque, indispensabile all’umanità intera. A volte il mondo critica la Chiesa, sottolineandone solo le “ombre”, che pure ci sono e trascurando le molte “luci”, rappresentate dai molti missionari, consacrati o laici, che quotidianamente “danno la vita per molti” (Mc 10,45) nel nascondimento e nelle periferie di tutto il mondo.

 

La Parola di Dio ascoltata presenta certamente anche l’aspetto doloroso – pasquale – che necessariamente il servizio comporta: il rifiuto, l’incomprensione e addirittura la persecuzione.

La Chiesa nel Terzo Millennio partecipa alla stessa missione di Gesù, condividendo lo stesso destino del Maestro: “Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” (Gv 15,20) (cfr. n. 4 del messaggio del Papa). A tal proposito, il nostro ricordo e pensiero nella preghiera va ai tanti missionari e missionarie che si trovano a diffondere e testimoniare il Regno di Dio in situazioni di persecuzione. Ma ci chiede anche coraggio e forza a noi tutti, confidando nella potenza dello Spirito Santo, vero protagonista dell’evangelizzazione.

 

Signore Gesù, Inviato del Padre, rendici testimoni credibili del tuo Vangelo fino all’estremità della terra, infiammando il nostro cuore con la fiamma del tuo Spirito, cingendo sempre il grembiule del servizio e lasciando le  vesti sontuose del potere. Amen.

 

L’annuncio del Vangelo, servizio all’umanitàultima modifica: 2009-10-19T10:56:57+00:00da donandrea81
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